Sab. Apr 5th, 2025

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Sempre secondo l’intelligence britannica, «Nonostante le dichiarazioni russe sull’intenzione di ridurre l’attività militare intorno a Chernihiv, sono proseguiti significativi bombardamenti russi e attacchi missilistici». «Le forze russe continuano a tenere posizioni a est e a ovest di Kiev, nonostante il ritiro di un numero limitato di unità. Pesanti combattimenti avranno probabilmente luogo nei sobborghi della città nei prossimi giorni». Lo riferisce su Twitter il ministero della Difesa britannico in un aggiornamento d’intelligence. In un altro tweet dell’intelligence britannica si legge che continuano i pesanti combattimenti a Mariupol. «Tuttavia le forze ucraine rimangono in controllo del centro della città».

Alcune forze russe si sono ritirate da Chernobyl. Soldati russi esposti a radiazioni

Alcune forze russe si sono ritirate dal sito nucleare di Chernobyl: lo afferma un alto funzionario della difesa statunitense, come riporta la Cnn. Chernobyl è caduta in mani russe nei primi giorni dell’invasione alla fine di febbraio, innescando i timori che gli standard di sicurezza all’interno della zona possano essere compromessi. Il ritiro arriva mentre una parte delle truppe russe vicino alla capitale ucraina si è riposizionata. Secondo alcune ricostruzioni, i soldati russi sarebbero stati allontanati dalle zone più pericolose e contaminate. Da fonte bielorussa, citata da Ukrainian Pravda, arriva invece la notizia che i soldati russi vengono regolarmente portati al Centro repubblicano bielorusso di ricerca e pratica per la medicina delle radiazioni. Energoatom (Compagnia nazionale di generazione elettronucleare) osserva che i soldati russi sono esposti a significative radiazioni esterne e interne nella zona di esclusione di Chernobyl.

Ucraina tratta con Polonia la chiusura del confine con Minsk

L’Ucraina sarebbe in trattative con la Polonia sulla chiusura completa del confine con la Bielorussia. Lo scrive l’agenzia di stampa Ukrinform, precisando che l’ambasciatore dell’Ucraina in Polonia, Andriy Deshchytsia, ha affermato che si sta discutendo della possibilità di chiudere completamente il confine polacco con la Bielorussia, indipendentemente dalla decisione dell’Ue. Deshchytsia ha detto anche che i diplomatici ucraini stanno tenendo colloqui con Lituania, Lettonia ed Estonia sulla chiusura dei loro confini.

Kiev, ok Mosca corridoio Mariupol, pronti 45 bus

«Questa sera (mercoledì, ndr) abbiamo ricevuto un messaggio dal Comitato Internazionale della Croce Rossa sulla conferma da parte della Russia di essere pronta ad aprire un corridoio umanitario da Mariupol con transito per Berdyansk». Lo rende noto la vice prima ministra Iryna Vereshcuk su Telegram, annunciando l’invio da parte di Kiev di 45 autobus verso Mariupol. «Per oggi sono stati inoltre concordati i seguenti corridoi: ️per la consegna degli aiuti umanitari e l’evacuazione delle persone dalla città di Melitopol; ️per un convoglio di persone con mezzi propri dalla città di Energodar a Zaporizhia».

Zelensky a Biden: «Sostegno Usa è vitale per noi»

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha descritto un’altra «giornata diplomatica molto attiva» e ha delineato le sue tre priorità chiave: armi per l’Ucraina, nuove sanzioni contro la Russia e sostegno finanziario per il suo stato. Riferendosi alla sua chiamata con il presidente americano Joe Biden, il leader ucraino ha riferito che la conversazione è stata «molto dettagliata» ed è «durata un’ora». «Il sostegno degli Stati Uniti è vitale per noi – ha affermato Zelensky – ho ringraziato per un nuovo pacchetto di aiuti umanitari da 1 miliardo di dollari e ulteriori 500 milioni di dollari di sostegno diretto al bilancio. E ho sottolineato che questo è un punto di svolta. Ora è particolarmente importante dare una mano all’Ucraina, per mostrare tutto il potere del mondo democratico». Zelensky ha detto ancora: «Carri armati, aerei, sistemi di artiglieria. La libertà deve essere armata non peggio della tirannia».

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